Brogli elettorali a Castel Volturno: la denuncia del sindaco “cento euro per il voto”

Brogli elettorali a Castel Volturno: la denuncia del sindaco “cento euro per il voto”

La denuncia arriva nell’ultimo giorno di campagna elettorale, alimentando un clima di tensione


CASTEL VOLTURNO – Il sindaco in carica di Castel Volturno, Luigi Petrella, ha denunciato presunti tentativi di brogli elettorali nel comune, sostenendo che alcuni cittadini sarebbero stati corrotti con offerte di denaro in cambio del loro voto. Secondo Petrella, agli elettori sarebbero stati offerti 50 euro in anticipo per votare un candidato specifico, con la promessa di ulteriori 50 euro all’uscita dal seggio dopo aver mostrato una foto della propria preferenza.

Petrella, che sta concorrendo per un secondo mandato insieme ad altri tre candidati (Cesare Diana, Pasquale Marrandino e Anastasia Petrella) per il rinnovo del consiglio comunale, ha presentato una formale denuncia contro ignoti, segnalando il tentativo di corruzione alla polizia. Alla base della segnalazione, su un messaggio vocale ricevuto da un’elettrice, la quale ha affermato di essere stata oggetto di un tentativo di voto di scambio.

“Da diverse parti del territorio, soprattutto nelle aree dove risiedono cittadini più vulnerabili dal punto di vista sociale ed economico, mi sono giunte notizie di tentativi di voto di scambio,” ha dichiarato Petrella. “Per questo motivo, chiederò ai presidenti di seggio di essere inflessibili nel far rispettare la norma che vieta agli elettori di entrare nell’urna con dispositivi elettronici per fotografare il proprio voto, inclusi i telefonini.”