“Ciao papà ho rotto il telefono”, attenti alla nuova truffa tra SMS e Whatsapp

“Ciao papà ho rotto il telefono”, attenti alla nuova truffa tra SMS e Whatsapp

Centinaia di messaggi truffaldini con richieste di bonifici tra i 100 e i 300 euro


Una nuova ondata di truffe sta colpendo il Salernitano, con centinaia di messaggi inviati a ignari cittadini. Il messaggio inizia con “Papà, questo è il mio nuovo numero 37…”, per poi arrivare alla richiesta di denaro. I truffatori chiedono piccoli versamenti, da 100 a 300 euro, da bonificare rapidamente su una PostePay intestata a un presunto amico.

Questa truffa, orchestrata da vere e proprie organizzazioni, invia massivamente i messaggi da numeri di cellulare apparentemente autentici, ma in realtà generati via internet. La scusa comune è che il figlio o la figlia ha perso o rotto il telefono, con l’invito a salvare il nuovo numero e a contattare tramite WhatsApp. Un’altra variante del messaggio chiede un bonifico per pagare la riparazione del telefono.

Il messaggio finale include il numero di conto per il bonifico, che di solito è estero, rendendo difficile il processo di tracciamento. Spesso, i truffatori riescono a prelevare i fondi prima che la vittima si renda conto della truffa. In alcuni casi, i malviventi chiedono addirittura le credenziali del conto corrente, che alcune vittime ingenuamente forniscono.