In acque calme ogni nave ha un buon capitano

In acque calme ogni nave ha un buon capitano

Sembra ormai arrivata al capolinea l’avventura di Capitan Di Lorenzo al Napoli.


Sta per volgere al termine, ormai, la storia tra il capitano dello scudetto Giovanni Di Lorenzo ed il Napoli. Solo un anno fa si vedeva la sua faccia soddisfatta e felice, con la coppa tra le mani. Da lì in poi il volto del capitano è diventato sempre più grigio e svuotato tant’è che in questa annata sciagurata è stato tra quelli che ha subito una maggiore involuzione. Lo sguardo di chi non ne ha più, di chi ha già la valigia pronta sul letto e attende l’estenuante fine della stagione.

Infatti le parole del suo procuratore danno totale conferma dell’impressione avuta nell’arco di tutta la stagione. Sembra anche chiaro che l’insistenza di Giuffredi nel sottolineare che andrà sicuramente via, anche con l’arrivo di Conte, è sintomo di un accordo già trovato con qualche club.

Quel che dispiace più di tutto è il silenzio del terzino azzurro, perché, come si suol dire chi tace acconsente. E ciò che rende tutta questa storia strana è il fatto che il 22 Luglio 2023 il presidente annunciava il suo rinnovo con grande entusiasmo, fino al 2028. E proprio Giuffredi recitava testuali parole:”Desiderava legarsi a vita agli azzurri”.

Ecco, cosa è accaduto di così irrisolvibile da volersene andar via, con tanta insistenza? La risposta è stata la fiducia che è venuta a mancare dalla parte della società poiché avrebbe valutato eventuali offerte.

Sembra troppo poco per parlare di mancanza di fiducia, poiché era lecito ed anche prevedibile dopo una stagione simile aspettarsi che la società tenesse tutti in bilico.

Il capitano è colui che un anno fa si è preso la scena e resterà eterno ad essere stato trentatré anni dopo il capitano del terzo scudetto. Ma oggi è giusto che si sia preso qualche fischio in più.

La delusione resterà se dovesse andar via, ma la gente non dimenticherà quanto ha dato Di Lorenzo al Napoli e per questo resterà sempre e comunque nella storia. Piensece buono, ancora nu poco, Capità!