Morto a 16 anni dopo l’incidente in scooter: gli autisti coinvolti indagati per omicidio stradale

Morto a 16 anni dopo l’incidente in scooter: gli autisti coinvolti indagati per omicidio stradale

La tragedia lo scorso 29 maggio


NAPOLI – È partita l’inchiesta sulla morte di Antonio Milo, il ragazzo di soli 16 anni morto lo scorso 29 maggio in seguito ad un terribile incidente stradale. La Procura di Napoli ha infatti iscritto nel registro degli indagati i guidatori delle due automobili coinvolte nell’incidente. Si tratta di un 36enne e di un 25enne: nei loro confronti, l’ipotesi di reato è quella di omicidio stradale.

Si tratta, va chiarito, di un atto dovuto da parte dei magistrati dopo l’autopsia che è stata eseguita sul corpo del 16enne sabato scorso e che ha aperto le porte ai funerali celebrati ieri.

Saranno tanti i punti che gli investigatori dovranno chiarire sulla tragedia. Quel che si sa è che, quel maledetto 29 maggio, Antonio Milo si trovava in sella al suo scooter Honda Sh 125 e stava percorrendo via Roma a Scampia, in direzione di Melito di Napoli. Avrebbe, secondo i dati raccolti, tamponato una Fiat Panda che lo precedeva guidata dal 36enne e, dopo l’impatto, avrebbe perso il controllo del mezzo invadendo la corsia di marcia opposta. A quel punto lo scontro frontale con una Ford Ka, guidata dal 25enne, è stato fatale.