Napoli, comandante dei carabinieri aggredito, e un militare ferito mentre cercava di evitare una rapina

Napoli, comandante dei carabinieri aggredito, e un militare ferito mentre cercava di evitare una rapina

Nel primo caso, il comandante è stato aggredito con calci, pugni e morsi, nel secondo il militare era libero dal servizio


AFRAGOLA – I due episodi distinti, sono entrambi avvenuti ad Afragola, e hanno visto due carabinieri rimanere feriti. Entrambi i militari sono stati curati presso l’ospedale di Frattamaggiore con prognosi lievi. In uno degli episodi, il comandante della stazione locale, Raimondo Semprevivo, è stato aggredito con calci, pugni e morsi durante la notifica di un ordine di carcerazione a un pregiudicato. Nell’altro episodio, un carabiniere fuori servizio è stato ferito mentre cercava di sventare una rapina.

La rapina

Il primo episodio si è verificato alle luci dell’alba in corso Vittorio Emanuele, nei pressi di un’agenzia dell’ex Banco di Napoli. Il carabiniere, in abiti civili, è intervenuto quando ha notato due malviventi che stavano tentando di rapinare una donna in procinto di depositare dei soldi in banca. I due malviventi, probabilmente informati da un complice, avevano seguito i movimenti della donna e l’hanno aggredita all’esterno della filiale. Durante l’intervento, il carabiniere è stato colpito alla testa con il calcio di una pistola. I malviventi sono poi fuggiti, mentre il carabiniere è stato soccorso e portato in ospedale, dove i medici hanno dovuto applicargli 10 punti di sutura per fermare l’emorragia.

Aggressione al comandante

Il secondo episodio si è svolto in via Falconieri, dove il comandante Raimondo Semprevivo, insieme ad altri colleghi, stava notificando un’ordinanza di carcerazione a un pregiudicato noto alle forze dell’ordine. L’uomo ha reagito violentemente alla notifica della misura cautelare, aggredendo il comandante con calci, pugni e morsi. Nonostante l’aggressione, il pregiudicato è stato arrestato e condotto in carcere, mentre Semprevivo è stato trasportato in ospedale dove è stato medicato e dimesso con una prognosi di pochi giorni.