Napoli, trovato senza vita e con segni di soffocamento sul divano di casa: si indaga

Napoli, trovato senza vita e con segni di soffocamento sul divano di casa: si indaga

Il giallo del ritrovamento del 59enne di San Carlo all’Arena


NAPOLI – Un mistero avvolge la morte di Carlo Bocchetti, trovato senza vita sulla poltrona del suo divano con la testa riversa sulla spalliera. Inizialmente considerata una morte per infarto, la scoperta di segni sospetti sul collo della vittima ha portato a un’indagine per possibile strangolamento. Il caso, avvenuto in via Generale d’Ambrosio, a San Carlo all’Arena, ha spinto la Procura di Napoli a disporre il sequestro della salma e un’autopsia.

Gli agenti della polizia, intervenuti su richiesta del fratello della vittima che non aveva notizie da diverse ore, non hanno riscontrato segni di effrazione o colluttazione nell’appartamento. Tuttavia, i segni sul collo di Bocchetti hanno sollevato dubbi sulla causa del decesso. La vittima, nata a Napoli il 5 aprile 1965, lavorava per una società di recupero crediti, gestendo contenziosi tra privati e mettendo in mora attività commerciali.

Nonostante avesse precedenti per reati contro il patrimonio, non vi erano collegamenti con ambienti criminali che potessero spiegare un’eventuale minaccia alla sua vita.