Paura in campo, giovane calciatore salvato dopo un arresto cardiaco

Paura in campo, giovane calciatore salvato dopo un arresto cardiaco

Il malore durante la finale disputata dagli under 19, col calciatore salvato dall’infermiere della squadra di casa


SALERNO – Durante la finale del Campionato Juniores Nazionale tra Cavese e Paganese, un giovane calciatore, Leonardo Rusciano di soli 18 anni, ha subito un arresto cardiaco dopo uno scontro aereo con il portiere avversario e un violento colpo alla testa. La situazione è subito apparsa critica quando il cuore del giocatore ha smesso di battere.

Decisivo è stato l’intervento di Gioacchino Cafaro, infermiere rianimatore della Cavese, che si trovava in panchina. Grazie alla sua pronta risposta, Cafaro ha eseguito le manovre di rianimazione riuscendo a far riprendere il battito al giovane calciatore, salvandogli così la vita. Successivamente, Rusciano è stato trasportato in ospedale per ulteriori accertamenti, che hanno dato esito negativo.

Dopo l’intervento, Cafaro è tornato in panchina visibilmente emozionato e commosso dopo aver salvato il giovane. La Cavese Calcio ha ringraziato pubblicamente l’infermiere con un post su Facebook, scrivendo: “Grazie Gioacchino, animo nobile, cuore grande e professionista esemplare”.

Infine, il giovane ha voluto rassicurare tutti facendo sapere di stare bene e di aver superato il trauma della caduta. Per lui, spetta solo un po’ di riposo e una TAC di controllo.