Riforma separazione carriere magistrati, Parisi (OCF): “Passaggio necessario per modernizzare il nostro sistema giudiziario”

Riforma separazione carriere magistrati, Parisi (OCF): “Passaggio necessario per modernizzare il nostro sistema giudiziario”

“Cambiamento strutturale necessario per evitare qualsiasi possibile commistione di ruoli che potrebbe minare la fiducia dei cittadini nella giustizia”


“La questione della separazione delle carriere dei magistrati rappresenta un tema cruciale per il futuro del nostro sistema giudiziario”. A dichiararlo è l’avv. Pasquale Parisi, componente dell’Ufficio di Coordinamento OCF.

“Ritengo che questa riforma sia fondamentale per garantire un giusto processo, senza compromettere in alcun modo le libertà individuali o l’efficacia dell’azione penale”, continua Parisi.

“Una riforma che non modifica l’obbligatorietà dell’azione penale né altera i rapporti tra polizia giudiziaria e Pubblico Ministero. Anzi, essa rafforza il principio dell’imparzialità del giudice, separandolo nettamente dalla funzione dell’accusa. Questo cambiamento strutturale è necessario per evitare qualsiasi possibile commistione di ruoli che potrebbe minare la fiducia dei cittadini nella giustizia.

Inoltre, mira a risolvere problematiche radicate nel nostro sistema penale, come l’eccessiva durata dei processi e la percezione di parzialità. Non si tratta di una soluzione miracolosa, ma di un passo essenziale verso una giustizia più equa e trasparente.

L’indipendenza e la terzietà del giudice sono principi fondamentali che devono essere preservati e rafforzati. La separazione delle carriere contribuisce a questo obiettivo, assicurando che il giudice non abbia alcun legame diretto con l’organo dell’accusa. Solo in questo modo possiamo garantire processi equi, basati su un reale contraddittorio tra le parti.

In conclusione, ritengo la riforma della separazione delle carriere un passaggio necessario per modernizzare il nostro sistema giudiziario. Non rappresenta una minaccia per le libertà individuali, ma una garanzia di un processo più giusto e imparziale. Un cambiamento che va nella direzione di una giustizia più efficiente e rispettosa dei diritti di tutti i cittadini”.