Sant’Antimo, ad un mese dall’arresto ancora una tentata estorsione ai genitori: 49enne in manette

Sant’Antimo, ad un mese dall’arresto ancora una tentata estorsione ai genitori: 49enne in manette

I carabinieri lo hanno visto arrampicato grazie ai tubi del gas fino ad arrivare nel terrazzo dell’abitazione dove abitano suo padre e sua madre minacciarli di morte


SANT’ANTIMO – Lo scorso 19 maggio era già stato arrestato per estorsione in danno dei propri genitori ma è tornato alla carica. Ci troviamo a Sant’Antimo e l’uomo, un 49enne del posto, è sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nel comune. Sulla testa del 49enne pende anche il divieto di avvicinamento alle persone offese ma tutto questo non sembra intimorirlo. E’ pomeriggio quando alla Centrale Operativa della Compagnia di Giugliano in Campania arriva una richiesta di aiuto. Una coppia di anziani, il marito ha ottant’anni mentre la moglie ne ha 77, sta rivivendo l’incubo del figlio violento. La gazzella della tenenza di Sant’Antimo corre verso l’appartamento indicato e lì trova il 49enne. I carabinieri vedono l’uomo che si era arrampicato grazie ai tubi del gas fino ad arrivare nel terrazzo dell’abitazione dove abitano suo padre e sua madre. Sta urlando e minacciando di morte i propri genitori per avere del denaro.

Alla vista dei militari lo scatto fulmineo e come un gatto il 49enne scende in strada tentando la fuga a piedi. I carabinieri però, dopo un breve inseguimento, riescono a bloccarlo e ad arrestarlo. L’uomo è ora in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Deve rispondere di maltrattamenti in famiglia, di tentata estorsione, e di violazione del divieto di avvicinamento.