Scoperta piantagione di marijuana sui Monti Lattari: un 68enne prova a scappare ma viene bloccato e arrestato

Scoperta piantagione di marijuana sui Monti Lattari: un 68enne prova a scappare ma viene bloccato e arrestato

L’uomo è stato rintracciato dai carabinieri grazie all’ausilio dei droni


CAMPANIA – Con l’arrivo dell’estate crescono i controlli dei carabinieri nella zona dei Monti Lattari, da tempo ormai teatro di coltivazioni illegali. E ieri i militari della compagnia di Castellammare di Stabia, grazie anche all’ausilio di droni, ne hanno scoperta un’altra imponente, una piantagione di marijuana in fioritura con piante alte oltre un metro e 80 centimetri.

Grazie all’ausilio proprio dei droni, i carabinieri sono riusciti ad individuare il responsabile che, sentendosi braccato, ha provato a scappare ma invano.

Si tratta del 68enne Catello Battimello, di Sant’Antonio Abate, già noto alle forze dell’ordine e con precedenti specifici.

I militari avevano adocchiato la zona e previsto un servizio ad hoc. L’arrivo dell’uomo ha sbloccato l’operazione permettendo ai militari di intervenire.

L’uomo, come detto, ha provato a scappare nascondendosi nella vegetazione ma non è bastato per evitare l’arresto.

L’intera piantagione è stata sequestrata: nei successivi controlli, trovata una speciale tipologia di marijuana, vale a dire la “purple weed”, secondo gli investigatori la più richiesta tra i giovani.

Le piantine erano piccole, probabilmente appena piantate e lontane dal produrre germogli ma il dato resta oggettivo: perché quella tipologia di droga è ancora più pericolosa di quella tradizionale.