Si tuffa in mare e sbatte contro gli scogli, 33enne lotta tra la vita e la morte

Si tuffa in mare e sbatte contro gli scogli, 33enne lotta tra la vita e la morte

Non si esclude che il giovane avesse bevuto troppo e, dunque, abbia fatto un volo di otto metri


OSTIA – Un giovane di 33 anni, residente a Macerata, è ricoverato in coma farmacologico all’ospedale San Camillo di Roma a causa di un tuffo. Le sue condizioni sono gravissime e rischia la paralisi. Il tragico episodio si è consumato sabato, 1 giugno 2024, al pontile in via dei Ravennati, sul lungomare di Ostia (Lazio).

Stando a quanto riportato dalle cronache locali, l’uomo non si è accorto di uno scoglio a causa del buio ed è andato a schiantarsi contro di esso. In tale circostanza la vittima ha perso subito coscienza, riportando lesioni al torace e la frattura di due vertebre, che potrebbe farlo rimanere paralizzato per tutta la vita.

Soccorso dai sanitari del 118 e accompagnato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Grassi di Ostia, dove i medici hanno deciso il trasferimento in codice rosso al San Camillo, il 33enne lotta per la vita.

Si apprende, inoltre, che il giovane era in compagnia della fidanzata e un’amica per trascorrere una serata insieme. Resta poco chiara la dinamica di quanto successo, ma non si esclude l’ipotesi che il ragazzo fosse ubriaco al momento dei fatti.