Sparatoria a Casal di Principe: colpita l’abitazione dei figli del boss Francesco Schiavone

Sparatoria a Casal di Principe: colpita l’abitazione dei figli del boss Francesco Schiavone

Proseguono le indagini sugli spari contro la casa di Ivanhoe e Libero Emanuele Schiavone


CASERTACasal di Principe è stata scossa da una violenta sparatoria che ha riportato alla mente gli anni bui della camorra. Infatti, nella notte tra venerdì e sabato, diversi colpi di mitraglietta sono stati esplosi in piazza Mercato e in via Bologna, contro la casa di Ivanhoe e Libero Emanuele Schiavone, figli di Francesco Schiavone, detto “Sandokan”, noto capoclan dei Casalesi e da marzo collaboratore di giustizia.

Gli spari, che hanno colpito il cancello dell’abitazione, hanno subito fatto pensare a un’azione intimidatoria.

Secondo le prime ricostruzioni, un commando a bordo di un’auto scura ha esploso una raffica di colpi in piazza Mercato, gridando “Qui comandiamo noi”.  Successivamente, i sicari si sono diretti verso via Bologna, dove hanno aperto il fuoco contro la casa degli Schiavone.

I figli di Sandokan, Emanuele Libero e Ivanhoe, erano appena rientrati a casa quando almeno una quindicina di proiettili hanno colpito il cancello. In strada, i Carabinieri hanno rinvenuto bossoli che ora sono oggetto di accertamenti balistici per stabilire se a sparare sia stata la stessa arma in entrambi i luoghi e nello stesso arco temporale.

Nonostante l’ora, piazza Mercato era affollata, e i colpi di mitraglietta hanno seminato il panico tra i presenti. figli di Sandokan, usciti recentemente dal carcere e non aderenti al programma di protezione offerto dopo il pentimento del padre, potrebbero essere stati il bersaglio di un agguato legato alle nuove spartizioni della zona.

Le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe, guidate dal capitano Marco Busetto, proseguono con il massimo riserbo. L’ipotesi principale è quella di una possibile faida tra vecchi gruppi criminali e nuove leve, piuttosto che una ritorsione diretta per la collaborazione con la giustizia di Francesco Schiavone o un episodio collegato alle elezioni comunali.