Caserta, raid armato in una tabaccheria: preso uno dei rapinatori, è di Afragola

Caserta, raid armato in una tabaccheria: preso uno dei rapinatori, è di Afragola

In particolare, uno dei due soggetti si e occupato del reperimento delle armi e del veicolo utilizzato per la rapina, intestato a prestanome, mentre gli altri hanno concorso materialmente nel compimento del reato


CASERTA/AFRAGOLA – In data odierna, i Carabinieri della Compagnia di Caserta hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misura coercitiva emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta di questa Procura, nei confronti di una persona residente ad Afragola. Il delitto contestato riguarda la rapina a mano armata perpetrata da tre soggetti la sera del 20.09.2023 ai danni di una tabaccheria sita a Caserta.

Si tratta del tabacchi di via Vescovo Natale al rione Tescione.

L’ordinanza di custodia cautelare costituisce l’epilogo di una complessa attività investigativa avviata nell’immediatezza a seguito dei fatti, coordinata da questa Procura e condotta dai Carabinieri della Compagnia di Caserta, sia con attività d’intercettazione telefonica sia con mirati servizi di osservazione e pedinamento, grazie alla quale sono state acquisite preziose informazioni che, anche per merito del raccordo informativo tra i vari comandi dell’Arma dei’ Carabinieri presenti in maniera capillare “sul territorio, hanno consentito di risalire all’identità di uno degli autori.

Erano in tre banditi con il volto travisato e pistole in pugno fecero irruzione nell’esercizio commerciale intimando al titolare di consegnare la cassa. L’esercente non oppose resistenza e diede quanto richiesto ai malfattori che poi si sono dati alla fuga a bordo di uno Fiat Stilo.

Le investigazioni, in particolare, hanno consentito di ricostruire l’esatta dinamica delittuosa. In particolare, uno dei due soggetti si e occupato del reperimento delle armi e del veicolo utilizzato per la rapina, intestato a prestanome, mentre gli altri hanno concorso materialmente nel compimento del reato.

L’odierna operazione rappresenta l’ennesimo risultato ottenuto da questa Procura e dall’Arma dei Carabinieri nel contrasto del fenomeno dei reati predatori.

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, che l’odierno indagato da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva e che la misura cautelare e stata adottata senza il contraddittorio che avverrà innanzi al Giudice terzo che potrà anche valutare l’assenza di ogni forma di responsabilità in capo allo stesso.

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