Francesco investito e ucciso a Giugliano da un parente, si indaga per omicidio intenzionale

Francesco investito e ucciso a Giugliano da un parente, si indaga per omicidio intenzionale

Pare che tra i due ci fossero stati litigi e denunce riconducibili a questioni di eredità


GIUGLIANO IN CAMPANIA – Si indaga sulla morte di Francesco Trinchillo, il 70enne investito e ucciso nella serata di ieri, martedì 9 luglio, nel comune di Giugliano in Campania. 

L’uomo è stato travolto da un’auto mentre passeggiava in una traversa di via Carrafiello a Giugliano. In un primo momento, si pensava fosse un incidente causato dal conducente, un uomo di 86 anni, fermato poi dai Carabinieri di Varcaturo. Successivamente, però, è avanzata l’potesi di omicidio intenzionale.

Investito e ucciso a Giugliano, il caso

I militari dell’Arma giunti sul posto  hanno trovato segni di accelerazione sull’asfalto. Sul posto sono intervenuti anche il pm e i Vigili del fuoco per estrarre la salma. Ad allertare le forze dell’ordine è stato l’86enne di Varcaturo.

Stando quanto emerso nelle ultime ore, tra i due uomini – legati da un grado di parentela – c’erano stati litigi e denunce riconducibili a questioni di eredità.

A seguito del drammatico incidente, l’uomo non è stato in grado di raccontare la dinamica dei fatti perché in stato confusionale.

Secondo gli investigatori, dunque, non si tratta di un evento accidentale bensì di un omicidio. Come anticipato tra le righe, i segni di accelerazione lasciati dagli pneumatici sull’asfalto sono un dettaglio non trascurabile.

Procedono le indagini per ricostruire attentamente i fatti avvenuti ieri in quel di Giugliano.