Giugliano, ecco il nuovo parco nell’ex Villa Zagaria. Sindaco e Prefetto: “Qui c’era la casa della camorra. Ora c’è la casa dello Stato”

Giugliano, ecco il nuovo parco nell’ex Villa Zagaria. Sindaco e Prefetto: “Qui c’era la casa della camorra. Ora c’è la casa dello Stato”

L’inaugurazione alla presenza di tante autorità politiche e di numerosi cittadini


GIUGLIANO – Alla presenta di tanti cittadini e personaggi della politica della provincia di Napoli, ha inaugurato ieri la nuova villa comunale di Varcaturo. Il Parco Urbano Green, ex Villa Zagaria, rinominato e dedicato a Giuseppe Di Matteo, giovane vittima innocente della mafia. L’evento ha visto la partecipazione, tra gli altri, del Prefetto di Napoli, Dr. Michele di Bari, e dell’Assessore alla Legalità della Regione Campania, Mario Morcone.

IL NUOVO PARCO URBANO GREEN IN FASCIA COSTIERA

Il parco urbano, costruito su un bene confiscato alla camorra, si estende su circa 8.000 mq, ed è stato progettato per offrire uno spazio di aggregazione e svago alle famiglie e ai giovani della zona. Di questi, 6.000 mq sono destinati a un’area verde attrezzata con giochi per bambini, mentre 700 mq ospitano un campetto polivalente per varie attività sportive. Un parcheggio di 1.000 mq serve il parco e il futuro asilo nido.

L’accesso al parco avviene da via Madonna del Pantano, attraverso un viale preesistente di quasi 100 metri che funge da unico ingresso. Il parco è arricchito da aree tematiche per l’intrattenimento, zone dedicate al fitness e aree di sosta con panchine, ideali per il relax.

LE PAROLE DEL SINDACO NICOLA PIROZZI

“Quando ci siamo insediati al governo di Giugliano, Villa Zagaria era ridotta ad una foresta degradata. Mi misi immediatamente all’opera assumendo un altro impegno con la città: restituire questa struttura alla nostra comunità, sottrarre un altro pezzo di territorio alla criminalità ed al degrado e, soprattutto, dare un altro segnale forte, deciso, della vittoria dello Stato sulle organizzazioni criminali. Nessuno ci credeva, ricordo molti che si lamentavano di una fantomatica ‘politica degli annunci’ che mai avrebbe trovato riscontro nei fatti. Eppure, non ci siamo arresi di fronte alle polemiche e persino all’iniziale scetticismo; abbiamo lavorato sodo, seguito tutte le fasi del progetto e dell’iter burocratico. Oggi, finalmente, inauguriamo un parco green: un polmone di verde pubblico, un parco urbano con giostre e la possibilità di praticare sport. Qui la camorra ha perso.”

 

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