Giugliano, presentato a Roma il progetto ‘Terra del Sole’: unirà agricoltura e fotovoltaico

Giugliano, presentato a Roma il progetto ‘Terra del Sole’: unirà agricoltura e fotovoltaico

Davanti al Ministro dell’agricoltura Lollobrigida il sistema innovativo di produzione di energia rinnovabile tra rispetto del territorio e cura dell’ambiente


GIUGLIANO – Un progetto che garantirà la produzione di energia elettrica rinnovabile. Una vera e propria sfida che, step by step, diventerà realtà. Si chiama ‘Terra del Sole’, è il progetto made in Giugliano sull’agrifotovoltaico ed è stato presentato questa mattina a Roma alla presenza del ministro dell’agricoltura Lollobrigida presso Palazzo Rospigliosi. Un progetto targato Coldiretti Campania e NextEnergy Capital, proposto dalla società NP Terra del Sole S.r.l. Un progetto innovativo e unico nel suo genere, che prevede la produzione di energia elettrica rinnovabile dal sole e al contempo di colture autoctone e filtranti attraverso sistemi mai visti prima.

Agricoltura ed energia rinnovabile viaggeranno dunque a braccetto per garantire una totale riqualificazione di una vasta porzione del territorio di Giugliano che abbandonerà il triste marchio di Terre dei fuochi passando a quello di cui essere orgogliosi, appunto.

Le potenzialità di Giugliano dal punto di vista agricolo (la donna raffigurata sullo stemma della città, vestita d’azzurro e di giallo, è sdraiata proprio sulla spiaggia della Campania Felix) ed energetico hanno consentito di guardare al futuro in maniera innovativa, grazie allo straordinario lavoro di agricoltori e ambientalisti oltre che delle amministrazioni locali e di tutte le forze produttive giuglianesi che si sono esposte in prima linea lavorando insieme per un obiettivo glorioso.

Il sistema agri-eco-voltaico proposto sarà realizzato in località Provvidenza, La Pigna, Cinistrelli. Ci sarà un impianto suddiviso in campo nord e campo sud capace di svilupparsi su un terreno di circa 140 ettari per una potenza nominale complessiva di 86,6 MWp. La realizzazione dell’impianto agri-eco-voltaico comporterà una produzione di energia elettrica pari a circa 155 GWh all’anno, pari al fabbisogno annuale di energia elettrica di circa 57mila famiglie, e una riduzione di emissioni di CO2 pari a circa 83.000 tonnellate all’anno. Il tutto nel massimo rispetto della ricchezza agricola del territorio, del verde e delle sue risorse idriche e di biodiversità riconosciute a livello internazionale.