Napoli, maltrattamenti su anziani, condannati 7 dipendenti di una casa di riposo

Napoli, maltrattamenti su anziani, condannati 7 dipendenti di una casa di riposo

Gli anziani sono stati vittime di varie forme di violenza fisica e psicologica


NAPOLI – Sette dipendenti della casa di riposo “Casa Nonna Rosa” di corso Vittorio Emanuele, a Napoli, sono stati condannati a pene tra 3 anni, e 3 anni e 10 mesi di reclusione per maltrattamenti.

La sesta sezione penale del Tribunale di Napoli ha emesso la sentenza due giorni fa giudicando gli imputati Gennaro Postiglione, Rosa Mascetta, Grazia Rocco, Caterina Fornaro, Simona Cimmarosa, Marco Marzano e Aniello Robilotta colpevoli di minacce, violenze psicologiche e insulti rivolti a quindici anziani, inclusa una ultracentenaria.

Gli abusi includevano frasi minacciose come “Ti dò una testata in bocca” e “Ti uccido, ti spezzo le dita”, oltre a spinte, strattoni, e schiaffi. Gli anziani venivano anche sedati con farmaci e costretti a mangiare cibo bollente come punizione, causandogli  malesseri, lesioni e sofferenze fisiche e morali. Il giudice ha inoltre disposto l’interdizione dai pubblici uffici per tre anni e il risarcimento dei danni da quantificare separatamente. La psicologa che dirigeva il centro resta ancora sotto indagine.