Oggi l’ultimo saluto a Lucia Passariello, la giovane mamma investita e uccisa da un vigile urbano ubriaco

Oggi l’ultimo saluto a Lucia Passariello, la giovane mamma investita e uccisa da un vigile urbano ubriaco

La giovane 27enne era madre di una bambina di 7 anni. Il conducente è stato sospeso dal servizio e sottoposto agli arresti domiciliari


NAPOLI – Oggi, mercoledì 10 luglio, alle ore 17.00, nella chiesa di San Pietro a Cicciano, nella provincia di Napoli, si svolgeranno i funerali di Lucia Passariello. La giovane madre di 27 anni è stata investita e uccisa a Camposano, lo scorso 5 luglio, da un vigile urbano che guidava in stato di ebbrezza. 

Nella giornata di ieri, martedì 9 luglio, presso il Policlinico di Napoli è stato eseguito l’esame autoptico sul corpo della giovane donna. Dall’autopsia è emerso che Lucia è deceduta sul colpo, a causa del forte impatto e delle gravi ferite riportate.

Lucia Passariello investita, l’incidente nel Napoletano

Lo scorso venerdì, Lucia stava camminando in strada con le sue nipotine di 7 e 10 anni. La donna e le due bimbe stavano attraversando la strada in via Croce San Nicola, tra Camposano e Cicciano, quando un’auto (una Suzuki Splash) l’ha travolta in pieno.

Lucia Passariello è morta sul colpo, mentre le due bambine si sono salvate: lo choc è forte per aver visto morire la zia sotto i loro occhi.

Alla guida del veicolo un giovane di 26 anni, agente della Polizia Municipale nel Comune di Portici, che al momento dell’incidente è risultato positivo all’alcol test. 

Nella giornata di ieri, dunque, il Gip del Tribunale di Nola ha convalidato l’arresto, disponendo per il giovane – indagato per omicidio stradale con l’aggravante della guida in stato di ebbrezza, e subito sospeso dal servizio – la misura cautelare dei domiciliari.

Il dolore

“Dio porta con sé sempre le persone più belle, ancora non ci posso credere…un pezzo di me è andato via con te sorellina mia mi mancherai e ti giuro che ti farò giustizia anche se a ben poco serve. Ti amo sorellina mia“, scrive su Facebook il fratello di Lucia, Pasquale Passariello.

“Stamattina abbiamo chiesto al Sindaco Barbato di essere accolti in Comune in quanto è troppo forte ancora il dolore di essere in quella casa: il Sindaco prontamente ci ha accolti in Comune per portarci le condoglianze anche del prefetto di Napoli. Vogliamo Ringraziare pubblicamente il Sindaco Barbato, il Prefetto e tutta l’amministrazione di CAMPOSANO che dai primi istanti non ci hanno mai lasciati soli in questa disgrazia”, ha scritto poche ore fa il fratello della giovane vittima.

La comunità di Cicciano è sconvolta per la tragica e prematura scomparsa di Lucia.