Pusher accoltellato nel “boschetto della droga”: si indaga su due carabinieri fuori servizio

Pusher accoltellato nel “boschetto della droga”: si indaga su due carabinieri fuori servizio

Dovranno difendersi dall’accusa di tentato omicidio


ITALIA – Indagati per tentato omicidio. Questa la nuova fase delle indagini che stanno svolgendo i carabinieri della compagnia Saronno, coordinati dalla Procura della Repubblica di Varese, dopo che uno spacciatore, nella notte fra venerdì e sabato scorsi, era stato accoltellato. E gli indagati sono due carabinieri liberi dal servizio. Dopo che un passante si era accorto del corpo dell’uomo a terra in una pozza di sangue, si era attivata la macchina dei soccorsi e, parallelamente, quella degli investigatori. Inizialmente si pensava all’ennesima lotta tra bande rivali per il controllo delle piazze di spaccio. Poi, però, si fa largo una pista che avrebbe dell’incredibile: gli autori di quel tentato omicidio potrebbero essere due dei loro colleghi. Ieri, dunque, la svolta con la notifica delle ordinanze perché, come scrive il procuratore Antonio Gustapane, “liberi dal servizio e in assenza di alcun ordine d’impiego sarebbero intervenuti in un’area boschiva ove era in corso una presunta attività di spaccio di stupefacenti” e qui avrebbero accoltellato un uomo, per motivi ancora da chiarire. L’accusa nei loro confronti, viste anche le condizioni dell’uomo e il non aver chiamato i soccorsi, è di tentato omicidio. Il ferimento si sarebbe verificato in seguito a una colluttazione.

Ma sono ancora tante le domande senza risposta, prima fra tutte: che cosa ci facevano i due militari in quella zona notoriamente dedita allo spaccio pur essendo liberi dal servizio?