Soldi, diamanti e orologi, scoperto il caveau col tesoro del clan Contini: maxi sequestro

Soldi, diamanti e orologi, scoperto il caveau col tesoro del clan Contini: maxi sequestro

È stato trovato all’interno dell’abitazione di uno degli indagati tra l’altro per riciclaggio e associazione


NAPOLI – Preziosi, soldi, orologi, diamanti. C’è anche questo nel tesoro del clan Contini sequestrato questa mattina dalle forze dell’ordine. Un sequestro dal valore stimato in almeno 5 milioni di euro messo in atto dal personale della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Napoli, dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Napoli, dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli e lo S.C.I.C.O. della Guardia di Finanza. Sigilli a denaro contante per oltre 4 milioni di euro, in aggiunta a numerosi preziosi, oggetti aurei, diamanti e 48 orologi di lusso.

Il sequestro è stato eseguito nel corso della perquisizione effettuata nei confronti di uno dei quattro destinatari dell’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, per i reati di associazione mafiosa, minaccia, induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all’autorità giudiziaria, riciclaggio e autoriciclaggio, aggravati dalla finalità agevolativa del clan Contini.

La perquisizione effettuata nell’abitazione di uno degli indagati ha permesso di scoprire un “caveau” abilmente nascosto e schermato con lastre in ferro, la cui localizzazione è stata possibile grazie a strumenti tecnologicamente avanzati, al cui interno è stato rinvenuto il “tesoro” sottoposto a sequestro.

Sulla base delle risultanze investigative, il destinatario del sequestro avrebbe riciclato i proventi di truffe commesse mediante la rivendita di orologi di lusso in società intestate a soggetti prestanome, operanti nei settori della gestione di rifiuti ferrosi, della telefonia e della locazione di immobili e dedite all’emissione e all’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.