AVERSA (CE) – Un detenuto italiano di 42 anni ha tentato il suicidio nelle camere di sicurezza del Tribunale di Napoli Nord ad Aversa, dove si trovava in attesa di un’udienza. L’uomo, recluso nel carcere di Secondigliano, ha provato ad impiccarsi utilizzando la cintura di un accappatoio, fornita per evitare che i pantaloni calassero durante il trasporto, ma è stato fermato dalla polizia penitenziaria, che ha tagliato la cintura e allertando i soccorsi.
Il sindacato Osapp ha voluto sottolineare la professionalità della squadra di agenti penitenziari, composta però da quattro unità invece delle sei, che nonostante le carenze si sono dimostrati è dimostrato eccezionalmente efficaci.
Fortunatamente, l’episodio si è concluso senza gravi conseguenze per il detenuto, soccorso pochi minuti dopo da un’ambulanza, ma restano carenze sia nelle strutture giudiziarie che nelle condizioni di lavoro degli agenti penitenziari.




