VENETO – Due truffatori originari della provincia di Napoli sono stati arrestati dopo un inseguimento tra le province di Rovigo e Venezia. I due, che avevano tentato di ingannare un’anziana con la tecnica del “finto carabiniere”, sono stati bloccati dai carabinieri dopo aver percorso circa 20 chilometri ad alta velocità.
I due truffatori avevano contattato un’anziana di Loreo, fingendosi un carabiniere di Chioggia e successivamente un avvocato. Hanno cercato di estorcere alla donna 7.500 euro, promettendo di liberare il figlio, che in realtà non era mai stato coinvolto in alcun incidente.
La truffa è stata scoperta grazie al pronto intervento del secondo figlio della donna, che ha allertato le autorità. I carabinieri hanno allora predisposto una trappola con una busta contenente pezzi di carta, simulando il denaro vero, e si sono nascosti in attesa dell’arrivo dei truffatori.
Quando i due sono giunti a bordo di una Fiat Panda per ritirare i soldi, hanno cercato di fuggire, dando inizio a un inseguimento che si è concluso sulla strada provinciale 29, quando i carabinieri hanno bloccato il veicolo utilizzando un mezzo pesante.
All’interno dell’auto sono stati trovati vari monili d’oro e contanti. I due arrestati, un 53enne e un 41enne, entrambi originari della provincia di Napoli, sono stati posti sotto misura cautelare di obbligo di dimora nei comuni di residenza.




