Esplosione della raffineria nel fiorentino: tre dispersi e due morti, uno è napoletano

CALENZANO (FIRENZE) – Tre dispersi e due morti nell’esplosione avvenuta nella raffineria Eni di Calenzano, in provincia di Firenze.

Una delle vittime acceatate è stata identificata.

Si chiama Vincenzo Martinelli (nella foto), originario di Napoli, viveva a Prato: l’uomo, 51  anni, divorziato, risulta essere un conducente di un’autobotte.

Nella lista dei 5 operai che mancano all’appello ci sono ancora – oltre all’uomo già identificato – un operaio originario della Sicilia, uno del Piemonte, uno della Germania e infine un operaio originario della Basilicata.
Sono tutti operai che stavano guidando le autocisterne.

In particolar modo – su quella lista – ci sono ancora i nomi di un operaio originario di Catania  di 57 anni, un operaio originario della provincia di Novara di 49 anni, un operaio nato in Germania ma dalle origini italiane di 45 anni e infine un operaio nato a Matera di 45 anni.

Secondo una prima ricostruzione lo scoppio sarebbe avvenuto durante le fasi di carico del carburante all’interno di un’autocisterna. Lo scoppio avrebbe poi coinvolto anche gli altri mezzi.
Ma per capire con esattezza cosa sia accaduto il procuratore capo di Prato, Luca Tescaroli, ha nominato tre consulenti e ha delegato a fare gli accertamenti carabinieri, vigili del fuoco e tecnici dell’Arpat.

FONTE: CORRIERE.IT

Related Articles

Stay Connected

0FansLike
0FollowersFollow
0SubscribersSubscribe
- Advertisement -spot_img

Latest Articles