ITALIA – Una lettera dal carcere, quel carcere dove, se la giustizia farà il suo corso naturale, Alessandro Impagnatiello resterà per tutta la vita. Condannato all’ergastolo lo scorso 25 novembre dalla Corte di Assise di Milano per l’omicidio a Senago della fidanzata 29enne Giulia Tramontano incinta al settimo mese, il ragazzo ha inviato una lettera alla trasmissione La Zanzara in onda su Radio24 scatenando la reazione, educata ma decisamente forte, della famiglia di lei.
“Ogni istante della mia esistenza è dedicato a lei…per la meravigliosa ragazza che eri, che sei e sarai…dentro me non cesserai mai di splendere….per quanto inutili ed imbarazzanti siano, ti porgo nuovamente le mie scuse, a te, alla tua meravigliosa famiglia…Mi manchi….”.
Sono questi alcuni dei passaggi di una lettera che, chi vi scrive, preferisce evitare di riportare interamente. Da sottolineare, invece, la replica della famiglia Tramontano con Loredana Femiano e Franco Tramontano, i genitori di Giulia, che hanno rilanciato sui loro profili Instagram un’immagine con un topo ed una scritta che non ammette interpretazione: “Sei un miserabile. No, non la pantegana. Tu”.





