SALERNO – Un agente della Polizia Penitenziaria è stato aggredito da un detenuto straniero nella serata di ieri, durante la chiusura delle camere detentive. L’uomo ha colpito il poliziotto con pugni al volto, provocandogli un grosso ematoma al capo. Il poliziotto, trasportato in ospedale, ha ricevuto una prognosi di 20 giorni.
Sindacati come l’Unione Sindacati Polizia Penitenziaria (USPP) e il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) denunciano l’episodio, evidenziando le gravi condizioni di insicurezza degli istituti penitenziari campani. “Il carcere di Salerno è fuori controllo, servono misure immediate per ristabilire l’ordine”, ha dichiarato Giuseppe Del Sorbo, segretario dell’USPP.
Tiziana Guacci, segretaria campana del SAPPE, ha puntato il dito contro il senso di impunitĂ che caratterizza i detenuti violenti e ha proposto l’applicazione di misure come l’articolo 14-bis dell’Ordinamento Penitenziario per assegnare i soggetti problematici a sezioni speciali. Donato Capece, segretario generale SAPPE, ha chiesto strumenti di difesa adeguati per il personale e l’adozione di provvedimenti piĂą severi per i comportamenti violenti.




