Cippo di Sant’Antuono, a Napoli roghi nelle strade e sassi contro le forze dell’ordine

NAPOLI – In città cominciano i primi “focarazzi”, o meglio “cippi” di Sant’Antuono, che danno il benvenuto al “nuovo che avanza”, una tradizione napoletana che dovrebbe essere celebrata il 17 gennaio, ma per evitare i controlli serrati delle Forze dell’ordine sul territorio viene spesso anticipata. Dunque, anche questa volta, non sono mancati gli incidenti e gli scontri.

Molti residenti si sono barricati in casa, serrando porte e finestre per evitare che il fumo invadesse l’abitazione. È accaduto In Vico Santa Maria della Neve a Mergellina, in pieno Centro storico, in via Argine a Ponticelli, via Nuova Villa a San Giovanni a Teduccio e in altre zone.

I danni a Napoli

A San Giovanni a Teduccio, uno dei mezzi della squadra 19/b del distaccamento di Torre del Greco intervenuti per spegnere le fiamme è stato bersagliato con sanpietrini dai residenti. Il mezzo è stato danneggiato e messo fuori servizio nonostante l’intervento tempestivo della Polizia.

Sassate contro un’auto dei Carabinieri in zona Museo, così come i mezzi dei Vigili del fuoco. Anche davanti al consolato statunitense sono avvenuti lanci di oggetti verso gli uomini delle Forze dell’ordine che cercavano di spegnere il rogo.

“Lo Stato è in mano ai piccoli criminali“, ha detto Francesco Emilio Borrelli, deputato dell’Alleanza Verdi-Sinistra, “Famiglie di farabutti sono in azione: ce ne sono almeno duecento, di giovanissimi, in strada questa notte alla sola Sanità. Quartieri spagnoli, Mergellina, Sanità, via Salvator Rosa, piazza Mercato, sono tutte sotto assalto. È una notte di follia questa. Sono azioni coordinate a cui si sarebbe potuto porre rimedio, visto che sui social erano state annunciate”.

 

 

 

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