NAPOLI – Ieri, venerdì 17 gennaio, nel cuore di Napoli si è verificato il primo grave investimento pedonale dall’inizio del nuovo anno. Una donna di 44 anni, originaria di Casalnuovo, è stata travolta da un’auto mentre attraversava su Corso Umberto I. Le sue condizioni sono molto gravi e ora la vittima è ricoverata in prognosi riservata nel reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale del Mare.
L’episodio è avvenuto intorno alle 10.30, nello specifico all’altezza del civico 214; qui la donna è stata colpita da una vettura che viaggiava in direzione di piazza Nicola Amore. Dopo l’impatto con la Fiat 500 condotta da un 65enne napoletano, la donna non ha più ripreso coscienza ed è rimasta inerte sulla carreggiata.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i soccorritori del 118, gli agenti della Polizia Locale di Napoli, con una pattuglia dell’Unità Operativa locale, in collaborazione con i colleghi dell’Infortunistica Stradale, che stanno indagando sulla vicenda. Il conducente dell’auto si sarebbe fermato per prestare soccorso alla donna.
Donna investita a Napoli, il caso
Dalle ultime informazioni è emerso che gli agenti hanno ritirato la patente e sottoposto il veicolo a sequestro e a disposizione dell’autorità giudiziaria. Inoltre il 65enne è stato sottoposto a test tossicologici per verificare l’eventuale assunzione di sostanze alcoliche o stupefacenti. Utili alle indagini saranno anche le immagini di videosorveglianza.
L’investimento pedonale ha riacceso le proteste dei residenti e dei commercianti sulla sicurezza stradale a Napoli. La vicepresidente del Consiglio comunale di Napoli, Flavia Sorrentino, è intervenuta chiedendo interventi urgenti. Le sue parole:
“Episodi come questo non possono più essere tollerati. È fondamentale che l’amministrazione acceleri la realizzazione del progetto già finanziato, che prevede la rimozione dei New Jersey su Corso Umberto e l’installazione di cordoli spartitraffico più efficienti e sicuri”.




