CASERTANO – Multe salate e denunce dopo i controlli nelle attivitĂ commerciali. In campo i carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, supportati da personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Caserta e unitĂ cinofile Carabinieri del Nucleo di Sarno. Per loro mirate verifiche presso alcuni esercizi commerciali del centro sammaritano e dei comuni limitrofi al fine di accertare, da parte degli esercenti, il rispetto delle vigenti normative in materia di impiego del personale e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Le ispezioni iniziate subito dopo l’orario di apertura hanno riguardato un panificio in località Brezza del Comune di Grazzanise. Qui i militari hanno denunciato l’amministratore unico il quale avrebbe impiegato un lavoratore straniero privo del permesso di soggiorno, omesso l’invio dei dipendenti alla visita medica entro le scadenze previste dal programma di sorveglianza e per non aver assicurato, per uno dei lavoratori, sufficiente ed adeguata formazione in materia di sicurezza e salute.
A seguito delle violazioni riscontrate, elevate sanzioni amministrative per 19.263 euro.
Sotto la lente d’ingrandimento dei carabinieri anche un negozio di telefonia di Santa Maria Capua Vetere dove nel corso dei controlli l’unitĂ cinofila hanno rinvenuto e sequestrato, all’interno dell’auto del titolare, un 22enne di origini senegalesi, un coltello a lama fissa della lunghezza di 21 centimetri. L’uomo è stato subito denunciato sia per porto illegale di armi od oggetti atti ad offendere. Stesso epilogo, per violazione delle prescrizioni derivanti dalla sorveglianza speciale, per un 47enne sammaritano sorpreso in strada.




