MONDO – Un licenziamento senza precedenti. È quello che sarebbe pronto a mettere in atto il colosso dell’e-commerce Amazon. L’azienda con sede a Seattle sta pianificando infatti di tagliare fino a 30mila posti di lavoro aziendali a partire da oggi nel tentativo di tagliare i costi e invertire la tendenza delle tantissime assunzioni avvenute per la pandemia di Covid.
Mentre la Cnbc lo ha definito il più grande licenziamento nella storia dell’azienda, da quest’ultima non sono arrivate note ufficiali in merito ma sembra probabile che anche Amazon segua quanto fatto da Microsoft, Meta e Alphabet che hanno licenziato decine di migliaia di lavoratori negli ultimi tre anni.
Si tratterebbe in ogni caso non di un fulmine a ciel sereno: nei mesi scorsi l’amministratore delegato Andy Jassy aveva comunicato ai dipendenti che gli agenti di intelligenza artificiale e i sistemi di intelligenza artificiale generativa come i chatbot avrebbero richiesto meno dipendenti in alcune aree. Quasi un anticipo di un annuncio.




