NAPOLI – Nella splendida cornice di Villa di Donato, un elegante e suggestivo centro culturale, situato nel cuore della città partenopea, si è tenuto l’incontro organizzato congiuntamente dall’’Ing. Vittorio Palma, Presidente Rotaract Napoli Nord Est e dall’ Ing. Mariano Chimenti, Presidente Rotaract Napoli Nord: “Il Mezzogiorno – motore del Made in Italy”.
Un momento conviviale, con la partecipazione di vari ospiti del mondo dell’imprenditoria, istituzionale ed accademico, che ha dato vita ad un dialogo costruttivo intergenerazionale sull’importanza del ruolo del Sud, locomotiva della ripresa economica dell’Italia.
L’evento ha visto la partecipazione di autorevoli relatori: On. Michele Schiano Di Visconti, Membro della X Commissione della Camera dei Deputati (Attività produttive, Commercio e Turismo), Dott. Sergio Commendatore, Responsabile Gruppo Giovani Federmanager Napoli, Avellino, Benevento e Caserta, e membro della Giunta Nazionale Federmanager Giovani; il Dott. Antonio Amato, Presidente Gruppo Giovani Imprenditori, Unione Industriali Napoli, Prof. Ing. Francesco Castagna, Imprenditore seriale e Professore di Business & Management.
L’incontro di lunedì sera, che ha avuto inizio con i saluti istituzionali del Dott. Luigi Bianco, Presidente Federmanager Napoli, Avellino, Caserta e Benevento, ha evidenziato come il potenziamento del Mezzogiorno sia cruciale per il rafforzamento complessivo dell’economia italiana.
” A partire dalle PMI, oggi in continuo crescendo nel Mezzogiorno , i cittadini – e soprattutto i giovani – stanno iniziando a capire che si può esprimere il proprio potenziale anche restando al Sud. La formazione sul campo, la capacità di ascolto e l’attitudine imprenditoriale che i ragazzi sviluppano sul nostro territorio sono risorse e potenzialità inestimabili che vanno ancora di più trasformate in opportunità reali e sostenibili con supporto governativo volto al rafforzamento del tessuto economico del meridione”, ha dichiarato l’Onerovole Michele Schiano.
Sugli strumenti da mettere in campo per poter sfruttare le capacità produttive complessive del Mezzogiorno, il Dott. Sergio Commendatore ha sottolineato l’importanza di far camminare insieme le intelligenze collettive dei giovani, basate sul gioco di squadra, seguendo la scia del modello americano e rilevando come sia necessario spingere i giovani nella fase della creazione della mentalità imprenditoriale e manageriale, che sicuramente trova nei Club Rotaract, lo spazio perfetto per lo stimolo di idee e progetti innovativi.
Allo stesso modo, l’intervento del Dott. Antonio Amato ha rimarcato come sia necessario per crescere sul territorio, un passaggio generazionale ed un confronto che mira alla cultura di impresa, rivolgendo lo sguardo e l’attenzione alla GES ( Generazione Economica Speciale) in un’ottica di valorizzazione delle imprese che guardano al futuro.
In chiusura, il Prof. Ing. Francesco Castagna ha osservato come sia necessario partire dalla formazione dei giovani. Oggi il mondo universitario ha creato una sinergia con il mondo delle imprese. Napoli, con le sue varie Academy, è considerata una piccola “ Vesuvio Valley”. I giovani del nostro territorio sono in gamba e capaci, le multinazionali hanno intuito il nostro potenziale e per questo continuano ad investire sul territorio partenopeo e del Mezzogiorno”.
Un’occasione di confronto, tra prospettive di crescita e occasioni di sviluppo, che ha messo in risalto il ruolo del Sud Italia come protagonista indiscusso della crescita nazionale del nostro stivale ed ha creato spunti di riflessione – tra le varie generazioni presenti – sulle strategie innovative da poter mettere in campo per rendere il nostro territorio ancora più protagonista nel panorama imprenditoriale nazionale.




