CAIVANO – Da oltre tre mesi l’ascensore di un edificio del Parco Verde di Caivano (scala C2/2) è fuori servizio, costringendo un anziano di 80 anni, invalido al 100%, così come altre persone con problemi di deambulazione, a rimanere bloccato nella propria abitazione senza possibilità di uscire. L’uomo, legittimo assegnatario dell’alloggio, ha una gamba amputata ed è privo di un occhio. Abita al primo piano di uno stabile dotato di ascensore che, però, risulta inutilizzabile da tempo.
In queste condizioni non può recarsi a visite mediche, effettuare controlli sanitari né svolgere le più elementari attività quotidiane. Una situazione di estrema gravità, che configura una vera e propria violazione dei diritti fondamentali di una persona fragile e con disabilità.
Sulla vicenda è intervenuto il deputato di alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli – dopo essere stato contattato dal figlio dell’uomo – che ha dichiarato:
“È inaccettabile che un anziano invalido al 100% venga di fatto segregato in casa per mesi a causa di un ascensore guasto. Parliamo di una persona fragile, che ha diritto a cure, assistenza e dignità. Situazioni del genere non possono essere tollerate, soprattutto in contesti già difficili come quello del Parco Verde.”
Borrelli ha poi aggiunto: “Chiederemo immediatamente spiegazioni agli enti competenti e solleciteremo un intervento urgente. Non è possibile che inefficienze e ritardi ricadano sempre sui più deboli. Se non arriveranno risposte concrete in tempi rapidi, porteremo la questione nelle sedi opportune.”
La segnalazione è corredata da video e testimonianze che documentano lo stato di abbandono e il grave disagio vissuto dall’anziano e dalla sua famiglia. Si chiede un intervento immediato per il ripristino dell’ascensore e per evitare che situazioni simili continuino a verificarsi, lasciando persone fragili prive dei più elementari diritti.




