NAPOLI – Ancora una volta l’ergastolo. È quello che hanno deciso per Francesco Pio Valda i giudici nel processo di secondo grado per la morte di Francesco Pio Maimone. E Tina Napoletano, la mamma del giovane pizzaiolo ucciso a Mergellina per un paio di scarpe sporcate, si è lasciata andare ad un pianto liberatorio e a parole senza interpretazione:
“Ho accolto tra le lacrime la sentenza – ha scritto – i giudici hanno garantito la certezza della pena. A loro va la mia gratitudine, come cittadina e come mamma. Ringrazio di cuore gli avvocati che hanno difeso con passione Pio, l’avvocato di famiglia Sergio Pisani che ci ha sempre accompagnati in questo cammino doloroso, l’avvocato Marco Buzzo che ha rappresentato il Comune di Napoli e gli avvocati Celeste Gilimberti della Fondazione Polis”.
“Ringrazio ancora l’Onorevole Francesco Emilio Borrelli – ha proseguito – che è stato vicino con cuore e con coraggio alla nostra famiglia. In questo momento così difficile e delicato, si sono intrecciati tanti sentimenti, tante riflessioni: da un lato la tensione per il verdetto, quell’attesa di giustizia che è necessaria per continuare a credere in qualcosa, dall’altro ho avvertito quel senso di tristezza perché il mio Pio non torna più. Quel senso di vuoto ritorna sempre e si insinua gelido dentro l’anima”.
“A darmi coraggio – ha concluso – a tenermi collegata alla vita c’è la famiglia e ci sono delle Amiche Speciali, così le chiamo io, che mi danno coraggio e conforto, che ci sono ogni giorno, che mi danno un abbraccio caloroso e sincero, anche se qualcuna di loro vive lontano.
Grazie di esistere.
Infine, non per ultimo, ringrazio con tanto amore Carlo Chiaro che ha sempre amato Pio come un fratello: la sua testimonianza è stata un esempio di forza e di onestà per tanti ragazzi ed è stata decisiva per il processo. Carlo sei per me l’altra Metà di Pio. A tutte le persone che amano Pio, il mio più sentito e autentico ringraziamento”.




