NAPOLI – Un commerciante di preziosi di 49 anni, originario dell’Ucraina, è stato rapito nella serata di lunedì in via Domenico Forges Davanzati, nel quartiere Arenaccia, a Napoli. L’uomo è stato rilasciato dopo alcune ore ed è tornato a casa nel pomeriggio seguente, in buone condizioni.
Secondo una prima ricostruzione, il 49enne stava rientrando a casa insieme alla moglie e al compagno della figlia dopo aver fatto degli acquisti. Intorno alle 21, mentre stavano sistemando le buste in auto, una vettura bianca si è avvicinata a forte velocità. Quattro individui sarebbero scesi dal mezzo, avrebbero aggredito il commerciante e lo avrebbero costretto a salire in macchina, per poi fuggire rapidamente. A dare l’allarme è stata la moglie, 21enne anche lei ucraina. Il racconto è stato confermato sia dai familiari sia dalla stessa vittima, ascoltata dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Napoli.
Restano ancora da chiarire i motivi e il contesto del sequestro. Dai primi accertamenti è emerso che l’uomo, al momento dell’aggressione, non aveva con sé denaro né oggetti di particolare valore. Le indagini sono in corso e risultano complesse anche per la mancanza di telecamere di videosorveglianza nella zona.
Gli investigatori stanno verificando possibili collegamenti con l’attività lavorativa della vittima e non escludono alcuna pista. Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella di una ritorsione legata a richieste estorsive. L’area del sequestro si trova nei pressi del rione Amicizia, considerato storicamente vicino al clan Contini, ma al momento non emergono legami diretti con la criminalità organizzata.




