NAPOLI – Un’Audi A3 in fuga dai carabinieri è rimasta coinvolta in un violento incidente nel primo pomeriggio di ieri, venerdì 24 aprile, lungo via Marina, a Napoli, nei pressi della Rotonda Sant’Erasmo. L’auto si è schiantata contro la fiancata di un tir lungo l’asse costiero adiacente all’area portuale, riportando danni gravissimi: il cofano è rimasto completamente accartocciato. I due occupanti, inizialmente segnalati come feriti gravi, sono stati soccorsi dal 118 e trasportati in ospedale.
L’episodio sarebbe iniziato poco prima in via Gianturco, dove un cittadino cinese, alla guida del proprio furgone bianco, è stato avvicinato da un uomo che, con atteggiamento deciso, si è finto appartenente alle forze dell’ordine. Con poche frasi pronunciate in modo autoritario, il malvivente è riuscito a sottrarre il portafogli alla vittima.
Resosi conto del raggiro, l’uomo ha tentato prima di inseguire il truffatore, poi ha lanciato il proprio smartphone contro l’auto dei fuggitivi, mandando in frantumi il lunotto posteriore, senza però riuscire a fermarli. I due complici si sono dati alla fuga a bordo dell’Audi, svoltando e accelerando tra le strade cittadine.
A pochi metri di distanza, una gazzella dei carabinieri della compagnia Napoli Stella ha intuito quanto stava accadendo e ha immediatamente avviato l’inseguimento, intimando l’alt senza ottenere risposta.
Ne è nato un inseguimento di circa tre chilometri lungo arterie trafficate, tra manovre azzardate, cambi di corsia improvvisi e velocità sostenuta. I fuggitivi hanno tentato di far perdere le proprie tracce fino all’epilogo: giunti all’altezza della Rotonda Sant’Erasmo, all’incrocio con via Reggia di Portici, l’auto ha impattato violentemente contro un autotreno in manovra.
Lo schianto è stato devastante: l’Audi è rimasta incastrata sotto la fiancata del mezzo pesante. I carabinieri hanno raggiunto il veicolo pochi istanti dopo.
A bordo dell’auto viaggiavano due cittadini iraniani: un 35enne già noto alle forze dell’ordine e un 27enne incensurato. Entrambi feriti, sono stati trasportati in ospedale e ricoverati sotto sorveglianza: non sarebbero in pericolo di vita.
All’interno del veicolo i militari hanno rinvenuto 950 euro, contenuti nel portafogli sottratto poco prima alla vittima. I due sono stati arrestati e dovranno rispondere di rapina, resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa.




