Eh no, Antonio questo non lo meritava. Non meritava di lasciare Napoli (se così sarà ) tra dubbi e sotterfugi messi in piazza da chi gode e guadagna sugli “inciuci”. Antonio non meritava di lasciare Napoli (se così sarà ) dipinto come un despota, uno dal “si fa come dico io altrimenti sei fuori”. Non meritava, Antonio, di essere descritto come un traditore, della piazza, della maglia, addirittura della famiglia. Antonio ha portato a Napoli successi e soddisfazioni ma soprattutto ha portato Napoli ad essere rispettata anche fuori dal campo. Perché lui ha dimostrato di amare la città , di viverla e soprattutto di rispettarla. Di rispettare vicoli, strade, piazze, panorami, di rispettare i tifosi. Non meritava questo fango, non meritava tutto questo. Che i napoletani non cadano nella trappola dei social e nella ragnatela di chi su quegli “inciuci” campa.
Antonio merita rispetto. Per come si è sempre comportato, dentro e fuori dal campo, e per quello che ha dato dal primo giorno fino ad oggi. A questa maglia e questa città .




