QUALIANO – I carabinieri della Sezione Operativa di Giugliano hanno sottoposto a fermo un 19enne incensurato, gravemente indiziato della rapina commessa il 27 aprile scorso all’Ufficio Postale di Qualiano.
La ricostruzione è il frutto di un’attività investigativa ininterrotta tra indagini e analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza. E proprio la visione di filmati acquisiti in più comuni dell’area nord di Napoli e i numerosi servizi di osservazione hanno permesso di identificare il 19enne e di risalire al luogo in cui lui e un complice si sarebbero travisati prima del colpo.
Lì sono stati anche rinvenuti e sequestrati parte degli indumenti utilizzati durante la rapina e il “cutter” impiegato come arma.
La perquisizione domiciliare e veicolare ha ampliato il quadro: nelle disponibilità del giovane sono stati trovati altri taglierini dello stesso tipo e una pistola a salve, senza tappo rosso e carica con cinque colpi.
Il giovane risponderà di rapina aggravata. È ora in carcere in attesa dell’udienza convalida mentre le indagini proseguono per identificare il complice.
È opportuno precisare che il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. L’indagato è da ritenersi innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva e nel corso dello sviluppo processuale potrà emergere l’eventuale assenza di responsabilità a suo carico.




