TEANO – Stava percorrendo la statale Casilina poi, quando ha svoltato su via Acquabianca, l’aggressione. La vittima è un cittadino extracomunitario che ha dichiarato alle forze dell’ordine la violenza subita dopo una dura giornata di lavoro nei campi.
Erano in due, secondo quanto ricostruito, e probabilmente lo stavano aspettando. Conoscevano i suoi movimenti, i suoi orari. Così, quando la vittima è passata in sella al suo motorino, sono improvvisamente sbucati dal nulla, lo hanno bloccato e pestato violentemente.
Calci e pugni a ripetizione, prima di scappare e far perdere le loro tracce. L’uomo è stato soccorso da alcuni passanti e, nonostante le ferite e la grande paura, ha rifiutato qualsiasi tipo di soccorso ed è andato via. Un aspetto questo che gli inquirenti stanno analizzando per chiarire la dinamica e il movente dell’aggressione.




