NAPOLI – Due minorenni sono stati denunciati dai carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia per detenzione abusiva di armi, nell’ambito di due distinti interventi eseguiti a Sant’Antonio Abate e Gragnano.
Il primo episodio è avvenuto a Sant’Antonio Abate, dove una pattuglia è intervenuta per una lite scoppiata dopo un incidente stradale. Alla guida di uno scooter c’era un ragazzo di 17 anni che, alla vista dei militari, ha mostrato un evidente stato di agitazione, continuando a guardare con insistenza verso la sella del mezzo. L’atteggiamento sospetto ha spinto i carabinieri a effettuare un controllo, durante il quale sono stati rinvenuti un coltello a lama estraibile lungo 18 centimetri e un manganello metallico nascosti nel vano sottosella.
Il secondo intervento si è svolto nella serata a Gragnano, nella centrale piazza cittadina, frequentata da numerosi giovani. Durante un servizio di controllo del territorio, i carabinieri hanno fermato un gruppo di ragazzi per identificarli. Tra loro, un 16enne ha manifestato insofferenza e il desiderio di allontanarsi rapidamente. Anche in questo caso i militari hanno deciso di approfondire il controllo, trovando il ragazzo in possesso di un coltello a farfalla della lunghezza complessiva di 22 centimetri.
Per entrambi i minorenni è scattata la denuncia per detenzione abusiva di armi, mentre le armi sono state sequestrate.




