Un’abitazione trasformata in una vera e propria piazza di spaccio, con un continuo andirivieni di clienti e un sistema di controllo studiato per tenere lontane le forze dell’ordine. È quanto hanno scoperto i carabinieri della Tenenza di Ercolano nel corso di un’operazione condotta nella zona di Pugliano.
Da alcuni giorni i militari tenevano sotto osservazione il vicolo, notando un flusso costante di persone che entravano nell’abitazione e ne uscivano pochi istanti dopo; all’esterno, invece, un uomo sorvegliava ogni movimento, pronto a segnalare eventuali controlli.
Dopo aver assistito alla cessione di una dose di droga a un acquirente, i carabinieri sono intervenuti bloccando sia il cliente sia il presunto palo. Quando hanno cercato di entrare nell’appartamento, però, la porta è rimasta chiusa e nel frattempo dall’interno si sentivano gli scarichi del bagno in funzione, mentre alcuni oggetti venivano lanciati da una finestra nel tentativo di disfarsene.
Una volta aperta la porta, i militari hanno trovato all’interno tre persone. La perquisizione ha portato al sequestro di 100 grammi di hashish, 245 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, e di un impianto di videosorveglianza utilizzato per controllare gli accessi al vicolo.
Per i quattro sono scattate le manette con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Tutti sono stati trasferiti in carcere, dove resteranno a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Gli arrestati sono:
Alessio Scarimboli, nato a Torre del Greco l’8 marzo 1994;
Salvatore Ruggiero, nato a Scafati il 25 aprile 1991;
Salvatore De Luca, nato a Cercola il 18 marzo 1986;
Vittoria Nocerino, nata a Torre del Greco il 13 aprile 1996.




