Un cartellone che intreccia teatro classico, musica jazz e tradizione popolare: al Palazzo Palumbo di Giugliano prende forma una stagione che punta su qualità e contaminazione dei linguaggi
È pronta a partire la quinta stagione di Teatro & Musica firmata Hub Arte e Cultura, un cartellone che per il quinto anno consecutivo porta a Giugliano nomi di peso del panorama teatrale e musicale partenopeo, mescolando classici rivisitati, drammaturgia contemporanea e sonorità che vanno dal jazz alla tradizione popolare campana.
Ad aprire la rassegna sarà “Enrico VIII” di Matteo Bertolotti, Gian Maria Cervo e Pierluigi Mariti, una riscrittura satirica del testo shakespeariano che gioca con la stand-up comedy e il fake storico, portando in scena l’improbabile figura del cardinale Reginald Pole. Sul palco tornerà anche Benedetto Casillo, colonna del teatro classico e brillante partenopeo, con un viaggio che da Antonio Petito attraversa Totò, Viviani e Luciano De Crescenzo. Spazio poi a Mario Mauro in “Lurdes”, dove Fortunato Calvino intreccia comicità e dolore in un dramma umoristico ambientato sullo sfondo di Napoli, e a Daniela Ioia, che torna con “Mamma, ma’”, uno sguardo ironico e insieme vero sul desiderio di maternità, tra ossessione e consapevolezza del tempo che passa. Chiude il filone teatrale “Domestike Dive” di Luisa Guarro e Piera Saladino, affresco al femminile che racconta la quotidianità di tre donne (cognate e vicine di casa) tra ironia e tensioni sommerse.
Sul fronte musicale, Sergio Carlino torna con la sua band per una serata di jazz e blues, mentre debutta a Palazzo Palumbo l’Assurd Trio insieme a Chiara Carnevale, Lorella Monti e Cristina Vetrone, che uniscono canti polifonici, tammurriate, pizziche e tarantelle a sonorità più moderne. Un capitolo a parte merita “Mascherata”, spettacolo ideato e diretto da Domenico Basile che recupera lo sfarzo delle rappresentazioni di musica e ballo messe in scena dai cavalieri napoletani nel 1630 in onore dell’infanta, tra i primi esempi di dramma in musica concepiti a Napoli da Giovan Battista Basile. A chiudere la stagione, due appuntamenti di richiamo: “Cenerentola ‘a gatta”, con il tenore Pietro Quirino, la voce narrante di Teresa Barretta e il Quartetto Calace, e “DNA Beatles – L’onda d’urto” di Davide Mauro.
Dietro i nomi e il calendario degli spettacoli, però, c’è un dato che vale la pena sottolineare: in un’area come quella di Giugliano, spesso raccontata solo per cronache di altro segno, l’Hub Arte e Cultura rappresenta uno spazio che offre ai giovani e non solo un’alternativa concreta, un luogo dove la cultura non è un lusso riservato a pochi ma un’occasione reale di crescita e di incontro. Portare teatro di qualità e musica dal vivo in un territorio che ne è spesso privo significa restituire strumenti, offrire modelli diversi, aprire varchi in un tessuto sociale che ne ha bisogno quanto e più di altri. La quinta stagione di Teatro & Musica si muove esattamente in questa direzione: non solo intrattenimento, ma un tassello in più per la vita culturale di Giugliano e dell’area a nord di Napoli.





