NAPOLI – Da un intervento provvidenziale a un riconoscimento istituzionale. La VIII Municipalità di Napoli ha premiato l’infermiera Natascia Maraniello con una targa di riconoscimento per aver salvato la vita a un uomo colpito da un arresto cardiaco improvviso mentre stava giocando una partita di padel.
La cerimonia si è svolta nella sede della Municipalità alla presenza del presidente Nicola Nardella, del direttore Pino Imperatore, dei rappresentanti della Cooperativa Missione Salute Onlus, di Rubrica Social e di numerosi cittadini che hanno voluto rendere omaggio al gesto dell’operatrice sanitaria.
Sulla targa è inciso un messaggio semplice ma significativo: “A Natascia Maraniello, che non si è voltata dall’altra parte”, a testimonianza della gratitudine per un intervento rapido e determinante. Grazie alle manovre di rianimazione cardiopolmonare e all’utilizzo del defibrillatore, l’infermiera è riuscita infatti a mantenere in vita l’uomo fino all’arrivo dei soccorsi.
“L’indifferenza è uno dei mali del nostro tempo”, ha sottolineato il presidente della Municipalità, Nicola Nardella. “Natascia ha dimostrato che preparazione, coraggio e senso del dovere possono fare la differenza tra la vita e la morte. Il suo esempio rappresenta un patrimonio per tutta la comunità”.
L’iniziativa non vuole essere soltanto un riconoscimento personale, ma anche un’occasione per valorizzare il lavoro quotidiano di medici, infermieri e operatori sanitari, spesso impegnati lontano dai riflettori ma fondamentali per la tutela della salute pubblica.
Il premio sarà inoltre il punto di partenza di un progetto di sensibilizzazione dedicato alla cultura del primo soccorso. Nelle prossime settimane la VIII Municipalità, insieme ai promotori dell’iniziativa e alla stessa Natascia Maraniello, organizzerà incontri e attività nelle scuole e nei luoghi di aggregazione per promuovere la formazione sulle manovre di rianimazione cardiopolmonare (BLSD) e sul corretto utilizzo del defibrillatore.
L’obiettivo è diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza dell’intervento tempestivo in caso di arresto cardiaco, poiché i primi minuti sono decisivi per aumentare le possibilità di sopravvivenza.
Il gesto di Natascia Maraniello dimostra come competenza, prontezza e disponibilità dei defibrillatori sul territorio possano salvare vite umane. Un esempio che la Municipalità ha voluto trasformare in un messaggio rivolto all’intera cittadinanza: investire nella formazione e sostenere le professioni sanitarie significa rendere la comunità più preparata, sicura e capace di affrontare le emergenze.




