PALMA CAMPANIA – Dalla richiesta di un oppiaceo negata alla violenza. È bastato un “no”, peraltro giustificato, per scatenare la rabbia di un uomo arrivato alla Guardia Medica di Palma Campania, nel Napoletano, la scorsa sera. La denuncia è arrivata dall’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate.
Pretendeva la prescrizione di un farmaco, il Tramadolo, analgesico a base oppioide, per una presunta lombosciatalgia, che gli sarebbe stato consigliato via whatsapp dal proprio medico curante. Ma il medico di turno ha rifiutato la prescrizione sia perché mancava una documentazione clinica sia per i rischi legati all’assunzione di quel farmaco e gli ha proposto una terapia alternativa. A quel punto il paziente ha abbandonato la struttura. Sembrava tutto “regolare” ma da lì ad un’ora si è scatenata la violenza.
Il paziente è infatti tornato nella sede della guardia medica insieme al fratello maggiore e alla madre con i quali ha minacciato il medico e preteso ancora una volta il farmaco. All’ennesimo rifiuto, sia la dottoressa che la Guardia giurata sono stati aggrediti fisicamente e, nel caso del medico, costretti a chiudersi a chiave in bagno fino all’arrivo dei Carabinieri.
Al loro arrivo, la violenza e le minacce sono continuate fino a quando i militari dell’Arma non hanno ristabilito la calma. Medico e vigilante aggredito sono stati refertati, gli aggressori identificati con l’intera documentazione trasferita all’autorità competente.




