Giornata di disagi per i passeggeri del volo Ryanair FR825 partito da Napoli e diretto a Venezia. Il collegamento, previsto alle 8.10 di giovedì 9 luglio, è decollato soltanto alle 18.53, accumulando un ritardo di circa 10 ore e 40 minuti a causa di un problema tecnico al velivolo.
Dopo essere stati regolarmente imbarcati, i passeggeri sono rimasti a bordo per circa mezz’ora prima che venisse comunicata la necessità di sbarcare. Tornati al terminal dell’aeroporto di Capodichino, hanno atteso per ore senza aggiornamenti, ricevendo nuove informazioni soltanto nel pomeriggio.
Una volta risolto il guasto, l’aereo è partito in serata, atterrando a Venezia alle 20.08. L’episodio ha provocato notevoli disagi ai circa 200 viaggiatori coinvolti, costretti a trascorrere l’intera giornata in aeroporto in attesa della riprogrammazione del volo.
In base al Regolamento europeo CE 261/2004, i passeggeri che raggiungono la destinazione finale con un ritardo superiore a tre ore possono avere diritto a una compensazione economica, il cui importo varia in base alla lunghezza della tratta. Per i collegamenti fino a 1.500 chilometri, come quello tra Napoli e Venezia, l’indennizzo previsto è di 250 euro, salvo le eccezioni previste dalla normativa.




