POMIGLIANO D’ARCO – La vicenda del Festival della Letteratura Indipendente di Pomigliano d’Arco arriva in parlamento con una interrogazione del deputato Francesco Emilio Borrelli indirizzata al ministro della Cultura Giuli dopo le forti polemiche esplose con l’aut aut imposto dal primo cittadino che ha imposto l’esclusione dalla manifestazione di Maria Carmela Polisi, titolare della libreria ‘Mio nonno è Michelangelo’, storica componente dell’organizzazione dell’evento. A sostenere l’iniziativa del parlamentare Carmine D’Onofrio, co-portavoce cittadino di Europa Verde e l’attivista Alessandro Cannavacciuolo.
“L’interrogazione parlamentare al ministro della Cultura chiede che venga fatta piena luce, anche attraverso una apposita attività ispettiva, sulla gravissima intromissione del sindaco di Pomigliano d’Arco nella gestione del Festival della Letteratura Indipendente di Pomigliano (Flip) che rappresenta un presidio di partecipazione e pluralismo culturale che va tutelato a tutti i costi. Riteniamo inaccettabile il veto posto dal primo cittadino a Maria Carmela Polisi, titolare della libreria ‘Mio nonno è Michelangelo’, alla quale va la nostra piena solidarietà. Non possiamo permettere che la cultura diventi terreno di regolamenti di conti, simpatie personali o ritorsioni politiche. Il Comune di Pomigliano, con il suo inqualificabile comportamento, rischia di perdere una grande occasione di crescita culturale e di confronto per la città. E’ compito delle istituzioni sostenere chi promuove cultura e confronto, e noi saremo al fianco di Maria Carmela e degli organizzatori affinché questa vicenda venga chiarita fino in fondo. La cultura deve essere libera e nessun amministratore può pensare di avere il potere di decidere chi può partecipare al Flip sulla base di valutazioni personali”. Queste le parole degli esponenti di Europa Verde.




