CATANZARO – La tragedia, le lacrime. Poi la speranza ed infine la splendida notizia. Maria Luce, 6 anni appena, è fuori pericolo. Per lei l’incubo iniziò la notte del 22 aprile scorso quando la mamma, Anna Democrito, 46 anni, operatrice in una Rsa, dopo averla vestita insieme ai fratellini Nicola e Giuseppe, li lanciò dalla finestra del terzo piano del palazzo per Poi lanciarsi nel vuoto e uccidersi.
I suoi fratellini di 4 mesi e 4 anni morirono sul colpo. Lei si salvò e oggi, dopo mesi di cure delicate per lesioni importantissime al torace e alla testa, è stata finalmente dichiarata fuori pericolo.
“Rientrati i danni neurologici e motori – ha fatto sapere il direttore della Cardiochirurgia dell’ospedale Gaslini di Genova Guido Michielon – ed è il miglior risultato che potessimo ottenere”.
Una luce, finalmente, in una storia terribile, una storia di depressione e solitudine. Una storia di silenzi, di cose ma dette e di dolori mai confessati. Maria Luce, però, ha resistito e lottato come una leonessa.
Non sarà facile ma da oggi per lei può iniziare una nuova vita.




