NAPOLI – Un uomo di Striano è stato posto agli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata. L’indagato è gravemente sospettato del reato di minaccia a un corpo politico o amministrativo, contestato per un episodio avvenuto lo scorso 8 luglio ai danni del sindaco di Striano.
Secondo quanto ricostruito dalle indagini, coordinate dalla Procura di Torre Annunziata, il primo cittadino si era recato su un terreno confiscato al figlio dell’indagato, successivamente aggiunto al patrimonio comunale, per verificare lo stato di avanzamento dei lavori destinati alla realizzazione di un centro di accoglienza per animali d’affezione. In quell’occasione, l’uomo avrebbe raggiunto con la propria auto il veicolo sul quale viaggiava il sindaco come passeggero e, dopo aver abbassato il finestrino, gli avrebbe rivolto pesanti minacce di morte con l’intento di intimidirlo e ostacolare il progetto.
Gli investigatori sono giunti all’identificazione del presunto responsabile grazie al riconoscimento fotografico effettuato dalla vittima e da alcuni testimoni presenti, oltre alle dichiarazioni raccolte dai carabinieri. Gli elementi acquisiti avrebbero consentito di delineare un quadro di gravi indizi di colpevolezza, ritenuto sufficiente per l’adozione della misura cautelare.
Conclusi gli adempimenti di rito, l’uomo è stato accompagnato nella propria abitazione di Striano, dove sconterà gli arresti domiciliari con il controllo del braccialetto elettronico.




