San Giuseppe Vesuviano, le fiamme divorano i mastelli della differenziata: rogo nei pressi dell’isola ecologica

Momenti di apprensione a San Giuseppe Vesuviano, dove nel primo pomeriggio un rogo ha interessato via Vasca, all’altezza della zona Pianillo. A prendere fuoco, in un primo momento, sono state le erbacce secche accumulate ai margini della strada: complice il caldo di queste ore, le fiamme si sono poi estese con rapiditĂ  verso un terreno limitrofo, fino a lambire lo spazio in cui il Comune custodiva i mastelli destinati alla raccolta differenziata, gli stessi contenitori che l’amministrazione sta consegnando porta a porta alle famiglie sangiuseppesi nelle ultime settimane, nell’ambito del nuovo piano comunale per il conferimento dei rifiuti.
I bidoncini, una volta avvolti dal fuoco, hanno cominciato a bruciare rilasciando una nube scura e compatta, frutto della combustione della plastica: una colonna di fumo nero che si è resa visibile ben oltre i confini cittadini, scorta a distanza anche dagli abitanti dei paesi vicini. Proprio la densitĂ  di quella coltre ha contribuito a diffondere un certo allarme tra la popolazione, complice anche la vicinanza del rogo alla struttura dell’isola ecologica comunale, punto di riferimento per il conferimento dei rifiuti nel territorio.
La macchina dei soccorsi si è messa in moto senza indugio: l’allarme è scattato non appena la nube di fumo ha iniziato a salire visibile sopra i tetti, e sul posto sono giunti i pompieri del distaccamento di San Giuseppe Vesuviano, impegnati sia nello spegnimento del fronte principale sia nel contenimento delle fiamme residue, per scongiurare che il rogo potesse aggredire anche le aree limitrofe al deposito comunale. Le squadre hanno lavorato a lungo per isolare la zona interessata ed evitare che l’incendio si allargasse ulteriormente, in un’operazione resa piĂą complessa dalla vicinanza tra il terreno incolto e la struttura di raccolta.
A confermare che la situazione fosse comunque sotto controllo è stato lo stesso primo cittadino, Michele Sepe, che ha seguito personalmente le fasi dell’intervento: “La macchina dei soccorsi è stata rapida, il rogo è giĂ  in fase di spegnimento“,  ha dichiarato il sindaco, cercando di stemperare la preoccupazione diffusasi tra i residenti nelle ore piĂą calde dell’emergenza.
Resta invece ancora da chiarire la dinamica esatta con cui il rogo abbia avuto origine. Le prime ricostruzioni indicherebbero come punto di innesco proprio la vegetazione secca ai lati della carreggiata, complice il clima particolarmente arido di questo periodo, ma saranno gli accertamenti tecnici delle autoritĂ  competenti a stabilire con certezza le cause dell’incendio e a chiarire se si sia trattato di un episodio accidentale o se vi siano responsabilitĂ  da accertare.

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