CAMPANIA – La Regione Campania ha stanziato 750mila euro per favorire la disponibilità di abitazioni private da concedere in affitto a canone concordato ai nuclei familiari colpiti dall’emergenza bradisismica nei Campi Flegrei.
Si tratta di una misura straordinaria inserita nel fondo regionale per il contrasto all’emergenza abitativa. L’intervento punta ad ampliare in tempi rapidi l’offerta di alloggi destinati alle famiglie costrette a lasciare casa dopo gli eventi sismici del 31 luglio scorso.
Secondo quanto spiegato dalla Regione, l’obiettivo è agevolare il reperimento di sistemazioni abitative stabili e accompagnare il progressivo superamento delle soluzioni temporanee adottate nell’immediato dopo scossa.
La misura prevede un contributo economico una tantum rivolto ai proprietari di immobili situati in Campania che, dopo il 31 luglio, stipulino e registrino un contratto di locazione a canone concordato della durata di almeno tre anni.
Il beneficio riguarda i contratti sottoscritti con nuclei familiari che, al momento degli eventi sismici, dimoravano abitualmente e in modo continuativo in abitazioni poi sgomberate o dichiarate inagibili in seguito alla scossa.
Con questo provvedimento Palazzo Santa Lucia prova a dare una risposta concreta all’emergenza abitativa che sta interessando numerose famiglie dell’area flegrea, spingendo i proprietari a mettere a disposizione nuove case in affitto a condizioni calmierate.




