Stasera a Giugliano una strada intera si riempie di libri. Alle 20.30 apre “La strada dei libri“, uno degli appuntamenti del Giugliano Street Book 2026, e la particolarità sta proprio nel modo in cui vengono mostrati i volumi: non su uno scaffale, non dietro una vetrina, ma disposti lungo il percorso, uno dopo l’altro, pronti ad essere guardati e sfogliati da chi passa di lì e, a fare da testimonial della serata, sarà Rosaria Troisi.
L’iniziativa ha lo scopo di far uscire il libro dai posti in cui lo si trova abitualmente (librerie, biblioteche, scaffali di casa) e metterlo in mezzo alla strada, dove può incrociare anche chi non aveva alcuna intenzione di partecipare a un evento culturale. Chi cammina in quella zona, magari solo per andare a fare due passi, si ritroverà comunque davanti a questa fila di copertine, e potrà fermarsi un attimo, curiosare, magari riconoscere un titolo che aveva in mente da tempo.
Al termine dell’inaugurazione poi tutti i libri che compongono la “strada” verranno regalati a chi è presente. Ogni persona potrà scegliere il volume che preferisce e portarlo via con sé, gratuitamente.
Ed è probabilmente il punto più bello di tutta l’iniziativa. Quei libri non restano lì fermi fino al giorno dopo, in attesa di essere smontati insieme all’allestimento: cambiano subito casa, finiscono nelle mani di chi magari, quella sera, non aveva in programma nulla di preciso e si è ritrovato invece tra le pagine di qualcun altro.
A tenere insieme il senso della serata c’è anche una frase scelta apposta per accompagnarla: “Leggere è un viaggio che non finisce mai“. Non serve altro per spiegarla: è solo un modo semplice per dire che la lettura continua anche quando si chiude un libro, o quando si spengono le luci di una manifestazione in strada.
L’appuntamento è per stasera, domenica 13 settembre, alle 20.30, a Giugliano. Chi ci sarà potrà camminare in mezzo ai libri, fermarsi dove vuole, e alla fine tornare a casa con uno di quei volumi sotto il braccio. Una strada che per una sera diventa una libreria a cielo aperto, e che poi si svuota pagina dopo pagina, libro dopo libro, finendo un po’ ovunque: sui comodini, sugli scaffali, nelle borse di chi questa sera avrà scelto di fermarsi a guardare.





