Duecentocinquanta anni possono essere racchiusi in un libro, in una celebrazione religiosa, nella musica e soprattutto nei ricordi di una comunità. È quello che accadrà a Melito dal 18 al 20 settembre, quando la Venerabile Arciconfraternita Santa Maria di Piedigrotta celebrerà il suo 250° anniversario.
L’Arciconfraternita è stata fondata nel 1776 e da allora ha attraversato generazioni, cambiamenti e trasformazioni della città, mantenendo il suo legame con la fede e con la vita della comunità. Un anniversario importante, che sarà raccontato attraverso tre giornate nelle quali avranno spazio la storia, la cultura, la religione e la tradizione napoletana.
Si comincia venerdì 18 settembre alle ore 18, nel cortile dell’Arciconfraternita in via Roma 210. L’appuntamento sarà dedicato alla presentazione del libro “Custodi di una devozione. 1776–2026, 250 anni di storia della Venerabile Arciconfraternita Santa Maria di Piedigrotta a Melito”, scritto dal Priore Vittorio Masucci, con la prefazione di Marcello Curzio.
A introdurre l’incontro sarà la giornalista Anna Summonte. Sono previsti i saluti di Don Carmine Autorino, parroco della Chiesa Santa Maria delle Grazie e Santo Stefano, e della sindaca di Melito Dominique Pellecchia.
Il libro sarà l’occasione per ripercorrere la storia dell’Arciconfraternita attraverso diversi contributi. Alla presentazione prenderanno parte Teresa Davide, già dirigente scolastica del Liceo “I. Kant”, l’avvocato e studioso di storia patria Isidoro Niola, il giornalista professionista Marcello Curzio e Don Luigi Merola, fondatore della Fondazione “A’ voce de’ creature”.
Sarà poi lo stesso autore, Vittorio Masucci, a chiudere l’incontro. A moderare la presentazione sarà il giornalista Nicola Marrone, direttore di Melitonline.
Dopo il momento dedicato alla memoria e alla ricerca storica, il programma entrerà nel cuore religioso dell’anniversario. Domenica 20 settembre alle ore 18 è infatti prevista la Solenne Funzione Religiosa di ringraziamento per il 250° anniversario.
La celebrazione sarà officiata da Don Carmine Autorino e sarà dedicata alla Beata Vergine di Piedigrotta. Sarà un momento rivolto non soltanto ai membri dell’Arciconfraternita, ma all’intera cittadinanza, con l’affidamento del cammino passato, presente e futuro della Confraternita e della comunità melitese.
La serata proseguirà poi con la musica. Al termine della funzione, il Maestro Espedito De Marino, chitarrista e mandolinista di fama internazionale e storico collaboratore di Roberto Murolo, proporrà un recital dedicato alla grande tradizione classica napoletana.
Il calendario delle celebrazioni mette insieme quindi due aspetti che a Melito hanno camminato insieme per 250 anni: la devozione religiosa e il rapporto con il territorio. L’Arciconfraternita Santa Maria di Piedigrotta non viene ricordata soltanto attraverso la sua data di fondazione, ma attraverso le persone e le generazioni che ne hanno mantenuto vivo il percorso.
Dal 1776 al 2026 sono passati due secoli e mezzo. Un tempo lungo, dentro il quale una realtà nata in un’epoca completamente diversa da quella di oggi è riuscita a conservare il proprio legame con la città.
Per questo le iniziative del 18 e del 20 settembre assumono anche il valore di un appuntamento con la memoria di Melito. Il libro di Vittorio Masucci ne ripercorrerà le vicende, mentre la celebrazione religiosa e il recital di Espedito De Marino porteranno la ricorrenza nel presente.
La partecipazione agli appuntamenti è libera e aperta a tutta la cittadinanza. Saranno tre giorni per ritrovarsi attorno a un pezzo della storia della città e ricordare una devozione che, dal 1776, continua a far parte della vita della comunità.




